Istat: Cgil, affrettare investimenti per risalire la china. Priorità al lavoro


Roma, 1 marzo – “Non ci sorprendono i dati diffusi quest’oggi dall’Istat. Erano ampiamente prevedibili per l’impatto economico della pandemia che continua a penalizzare il nostro Paese”. Ad affermarlo la vice segretaria della Cgil, Gianna Fracassi.

“Il quadro delineato dall’Istat, che vede un crollo del Pil di 9 punti percentuale determinato in particolare dalla domanda interna, si realizza – sottolinea la dirigente sindacale – all’interno di una situazione economica prepandemia praticamente di stallo. Ora bisogna evitare, al netto dell’incertezza pandemica, un peggioramento per il 2021″. “Per risalire la china – prosegue Fracassi – occorre affrettare gli investimenti, utilizzare tutte le risorse, a partire da quelle nazionali, per sostenere il lavoro”.

“Per invertire la tendenza è necessario uno sforzo straordinario che non sarà breve. Al centro di qualsiasi investimento dovrà esserci – conclude la vice segretaria generale – la creazione di nuova occupazione e la tutela di quella esistente”.