Immigrazione: Cgil, Cisl, Uil, forte preoccupazione per la vita dei 49 migranti


Cgil Cisl Uil esprimono una forte preoccupazione per la vita dei 49 migranti (tra cui donne e bambini) soccorsi dalle navi delle ONG Sea watch e Sea Eye, bloccate in mare da diversi giorni. Chiediamo al Governo ltaliano ed a tutti i paesi membri dell’UE di attivarsi con urgenza per lo sbarco immediato dei migranti in un porto sicuro, affinché possano ricevere l’assistenza necessaria e l’accoglienza dignitosa.

Come più volte abbiamo sostenuto, Il governo Italiano e i governi europei devono addottare una politica comune in materia d’accoglienza dei richiedenti Asilo, garantire la protezione umanitaria e il rispetto dei diritti umani anche attraverso i corridoi umanitari nonché aprire le vie legali d’ingresso per i migranti economici che giungono un Europa alla ricerca di una vita migliore. Garantire Il salvataggio e il soccorso per chi fugge da guerre, conflitti, catastrofe ambientali, povertà e fame è l’imperativo per onorare gli accordi internazionali sottoscritti in materia. Le politiche securitarie, di chiusura e respingimenti finora perpetuate e reiterate si sono dimostrate inadeguate, e hanno prodotto gravi violazioni dei diritti umani e troppe morti di uomini, donne e bambini.

Abbiamo raggiunto un livello di guardia, che impone un cambiamento serio, responsabile e lungimirante, poiché è in gioco il futuro della nostra Umanità e dei principi fondanti dell’Unione Europea.