ILO: Cgil, solidarietà a lavoratori in sciopero


Roma, 3 aprile – “Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori dell’agenzia del Lavoro delle Nazioni Unite, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), della sede di Ginevra e di tutti gli uffici regionali e nei diversi Paesi, che hanno dichiarato sciopero nei giorni 22 e 23 marzo per protestare contro la decisione del Consiglio di Amministrazione di diminuire tutte le retribuzioni del 5,2 %, indipendentemente dal livello di inquadramento. Una decisione straordinaria per il personale dell’agenzia del lavoro delle Nazioni Unite, che ha partecipato con un’altissima percentuale di oltre i due terzi”. È quanto si legge in una nota della Cgil Nazionale.

“I lavoratori – prosegue la Confederazione – hanno denunciato con forza l’assenza di qualunque meccanismo di negoziazione collettiva nell’ambito delle Nazioni Unite, in violazione delle norme adottate e dei principi affermati e difesi proprio dall’ILO, in particolare nella Convenzione 98, che rappresenta uno standard fondamentale nella materia. Le condizioni normative e salariali della funzione pubblica internazionale vengono determinate a New York da un organismo di fatto gestito dai principali Paesi contribuenti, che puntano ad una politica di austerità, secondo una visione ragionieristica e di corto respiro”.

“Sosteniamo le rivendicazioni del personale ILO e riteniamo – conclude la Cgil – che questa modalità di gestione esponga a gravi rischi l’importante missione del servizio pubblico internazionale offerta dalle agenzie delle Nazioni Unite, indebolendo fin dalle fondamenta la struttura degli organismi multilaterali”.