Giornata internazionale del Migrante: iniziativa a Ferrara sabato 17 dicembre con Camusso


LOCANDINA


Sabato 17 dicembre, alla vigilia della Giornata internazionale del Migrante, si terrà a Ferrara l’iniziativa “Oltre i muri dell’emergenza: lavoro, diritti e libertà“, promossa dalla Cgil Emilia Romagna e dalla Camera del Lavoro insieme a diverse associazioni, e a cui parteciperà il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. L’appuntamento è alle ore 9 presso il Cinepark Apollo di Ferrara (Sala Apollo 1 – via Carbone, 35).

Parteciperanno, intervistati dai ragazzi di Occhio ai Media,  Annalisa Vandelli, giornalista e fotoreporter; Grazia Naletto, presidente Associazione Lunaria; Tiziano Tagliani, presidente Provincia di Ferrara; Andrea Ronchi, avvocato Cgil Emilia Romagna; Andrea Morniroli della Cooperativa sociale Dedalus. Lo scrittore Tahar Lamri sarà il moderatore dell’evento Il Segretario Generale della Cgil sarà intervistata dai ragazzi di Occhio ai media e dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Ferrara.

“Quanto accaduto a Gorino alcune settimane fa ha colpito tutti. Una vicenda purtroppo emblematica delle tante derive che sta assumendo nel paese il tema dell’accoglienza dei profughi e migranti. Ma anche dei muri che stanno crescendo in Europa e nel mondo”, dichiarano il segretario regionale della Cgil Emilia Romaggna Mirto Bassoli e il segretario generale della CdLT Ferrara Cristiano Zagatti.
“Derive – proseguono – alle quali è necessario rispondere, rimettendo davanti un’idea di civiltà, di inclusività dei sistemi sociali, che non possono chiudere gli occhi e le “porte” di fronte agli scenari di guerra, di miseria, di emergenza ambientale che purtroppo segnano questa fase”.

Per Bassoli e Zagatti “Ferrara e l’Emilia Romagna sono capaci di altro. Lo dimostrano le tante esperienze in corso, con l’impegno positivo di istituzioni, cooperazione sociale, associazionismo, indirizzato a dare risposte all’emergenza sbarchi attraverso un dignitoso e civile sistema di accoglienza. Sistema rappresentato oggi da tanti luoghi nei quali donne, uomini e bambini provenienti dal nord Africa, dal medio oriente e da altri luoghi del mondo trovano una risposta in questa regione”.
“Ma sicuramente – concludono i dirigenti sindacali – si può fare di più e ancora meglio, innanzitutto mettendo davanti quei valori e quei principi che sono propri di queste terre e stanno chiaramente inscritti nella nostra Carta Costituzionale”.

È questo il senso della iniziativa di sabato prossimo, un momento di riflessione, di discussione e mobilitazione per rispondere alle tante, troppe, “Gorino” sparse per l’Italia.