Giornata della memoria


Ogni anno il 21 di marzo, Don Luigi Ciotti e l’associazione Libera, con grande forza e con una grande speranza, ripropongono a tutti noi il giorno della memoria.
Quest’anno  l’appuntamento è a Bari il 15 marzo,per la coincidenza con il Venerdì Santo.

La CGIL anche quest’anno vuole aderire e partecipare al giorno della memoria con lo stesso impegno e partecipazione di sempre ai momenti non solo del ricordo e della celebrazione,ma  ad appuntamenti di lotta contro le mafie,di cui si sente sempre il bisogno   

I successi dello Stato nella lotta alle mafie ,attraverso il lavoro e l’impegno della magistratura e delle forze di polizia,significano che come diceva il dott. Falcone,”la mafia  si può sconfiggere-..è cominciata e potrà finire”,ma è anche necessario ricordare che non bisogna rallentare l’impegno in un lotta ininterrotta a tutte  le mafie.

La presenza della malavita organizzata in molte aree del paese ,lontane dalle regioni di origine e in paesi della comunità europea,in cui l’economia e più forte e più forti sono le occasioni di rapina e di investimento e ripulitura del danaro frutto del crimine,preoccupano  sulle nuove strategie malavitose ,che mettono  a rischio il mondo della economia e del lavoro di un inquinamento che mette in discussione la sicurezza dell’impresa e i diritti dei lavoratori.

Di fronte a questi fenomeni  è giusto impegnare ,tutte le forze in campo,che hanno una storia ricca di una infaticabile lotta contro  le mafie ,testimoniata dalla presenza nel lungo e triste elenco di vittime delle mafie, di propri dirigenti e militanti ,in una azione che non dimentica e vuole mantenere alta la richiesta, che la lotta alla mafia resti come uno dei compiti principali della Repubblica Italiana.