Giornata ambiente: Fracassi, serve rivoluzione delle priorità, sfida per salute, giustizia sociale e lavoro


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Roma, 5 giugno – “Il rispetto e la cura del pianeta e di tutti gli esseri viventi che lo abitano sono le grandi sfide di oggi. Sfide che la Cgil è impegnata a vincere perché portano con sé salute, giustizia sociale e lavoro”. È quanto dichiara la vicesegretaria generale della Cgil Gianna Fracassi in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente.

“Il sistema di sviluppo attuale – sostiene la dirigente sindacale – è iniquo, serve una rivoluzione delle priorità, un cambiamento collettivo del punto di vista, con una forte centralità della persona e dei suoi bisogni primari, del territorio e dell’ambiente. Il green deal italiano ed europeo hanno tracciato la direzione verso lo sviluppo sostenibile, ma – sottolinea – il cambiamento di cui abbiamo bisogno deve essere più netto, più radicale, più veloce e occorrono più investimenti”.

“Le risorse, a partire dal taglio progressivo dei sussidi delle fonti fossili, e gli investimenti pubblici e privati per far ripartire l’economia dopo la pandemia – spiega Fracassi – devono avere come condizione il rispetto di tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile e la lotta all’emergenza climatica”.

“In questo senso – conclude la vicesegretaria generale – cogliamo positivamente la comunicazione della Commissione Europea per il nuovo fondo di recupero da 750 miliardi di euro che, per rilanciare la competitività, la resilienza e il ruolo dell’Unione Europea a livello globale, sarà destinato ad accelerare la transizione ecologica e digitale”.