Genova: Landini, solidarietà a Origone, quanto accaduto è gravissimo


Roma, 24 maggio – “Quanto accaduto ieri a Genova a Stefano Origone è gravissimo. Essere selvaggiamente picchiati mentre si svolge coscienziosamente il proprio lavoro, è inammissibile. Stefano ha tutta la mia solidarietà e quella della Cgil”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

“Il 4 giugno – aggiunge il leader del sindacato di Corso d’Italia – saremo a Genova per una grande assemblea aperta a chiunque abbia a cuore i valori della democrazia, della tolleranza, della legalità, dell’antifascismo e della resistenza. E il rispetto dei diritti e della dignità delle persone e dei lavoratori”.

“Bene ha fatto – prosegue Landini – la procura ad aprire un’inchiesta e bene hanno fatto I vertici della polizia ad aprire un’indagine interna. Mi auguro che non si chiudano gli occhi o, peggio, si compiano depistaggi come è accaduto troppo spesso in passato. La polizia, come tutte le forze di pubblica sicurezza, deve garantire l’ordine mantenendo saldi i principi costituzionali, il rispetto della legge, la proporzionalità dell’azione e della reazione. Questi sono i valori, i fondamenti e le regole che vanno mantenute. I cittadini devono essere certi che un corpo dello Stato, cui sono demandati compiti così delicati e importanti, è, nella sua azione, totalmente scevro da pressioni o, peggio, indicazioni di carattere politico. Mi auguro che anche il governo abbia identica preoccupazione”.

“A Stefano – conclude Landini – vanno i nostri auguri di pronta guarigione e a ‘La Repubblica’ la nostra vicinanza”.