Fondi di previdenza complementare

Finalità
La previdenza complementare ha lo scopo esclusivo di erogare trattamenti pensionistici complementari alla previdenza obbligatoria e di assicurare più elevati livelli di copertura previdenziale ai lavoratori. I lavoratori dipendenti, sia privati che pubblici, possono aderire ad una forma pensionistica per realizzare, attraverso il cosiddetto risparmio previdenziale, una prestazione aggiuntiva alla pensione erogata dal sistema pubblico.

Caratteristiche
L’adesione alla previdenza complementare è libera e volontaria; la gestione delle risorse avviene attraverso gestori professionali selezionati sulla base di una procedura di gara ad evidenza pubblica; il sistema è indirizzato e controllato dalla COVIP ( Commissione di vigilanza sui fondi pensione); l’adesione può riguardare oltre al lavoratore iscritto anche i soggetti fiscalmente a suo carico.

Relazione tra previdenza pubblica e previdenza complementare
La finalità (assicurare più elevati livelli di copertura previdenziale) colloca la previdenza complementare nell’ambito delle tutele previste dall’articolo 38 della Costituzione mentre le condizioni previdenziali per l’iscrizione alla previdenza complementare e per l’accesso alla prestazione di previdenza complementare creano un nesso di relazione e un rapporto indissolubile tra previdenza obbligatoria e previdenza complementare.

Agevolazioni fiscali
Le agevolazioni fiscali riguardano la contribuzione, i rendimenti e le prestazioni.
I contributi versati possono essere dedotti dal reddito complessivo fino al limite di 5.164,57 euro; i rendimenti da azioni e da obbligazioni societarie sono tassati al 20% anziché al 26% come le altre forme di risparmio finanziario mentre i titoli di stato italiani e le obbligazioni di Stati o Enti inclusi in una apposita lista mantengono la tassazione al 12,5%. La tassazione della prestazione pensionistica è agevolata e l’aliquota si riduce con il crescere degli anni di partecipazione alla previdenza complementare.

Forme di previdenza complementare:
Fondi pensioni aperti (FPA) promossi da banche e assicurazioni;
Piani Individuali Previdenziali (PIP) proposti dalle compagnie di assicurazione;
Fondi pensione preesistenti;
Fondi pensioni negoziali (FPN) promossi dalla contrattazione collettiva.


COVIP
La COVIP è l’autorità che vigila sulla previdenza complementare ed ha compiti di normazione secondaria e di attuazione della normativa primaria.
Ha competenza per quanto riguarda la verifica dell’attuazione dei principi di trasparenza nei rapporti con gli iscritti e con la platea dei possibili aderenti al fine di realizzare il consenso informato.
Sul sito COVIP (www.covip.it) è possibile consultare l’Albo dei fondi pensione, l’Indicatore sintetico dei costi, l’Elenco dei rendimenti dei fondi pensione e i pronunciamenti dell’Autorità di vigilanza emessi sotto forma di regolamenti, istruzioni, pareri.

Assofondipensione
Assofondipensione è una associazione senza scopo di lucro promossa da Cgil, Cisl e Uil e dalle principali organizzazioni di rappresentanza datoriali.
L’associazione rappresenta gli interessi dei fondi pensione negoziali e degli iscritti; promuove lo scambio delle informazioni e delle valutazioni in merito all’attuazione della normativa vigente ed esprime pareri sulle iniziative legislative e sulla regolamentazione.
Sul sito di Assofondipensione (www.assofondipensione.it) è possibile recuperare informazioni sulle attività dei fondi pensione negoziali.