Fmi: Cgil, Paese in stallo. Necessarie risposte a disagio economico sociale


Roma, 17 aprile – “Il Fondo Monetario Internazionale conferma lo stallo del nostro Paese. Malgrado le previsioni a rialzo delle stime di crescita 2018 e 2019, l’Italia nel biennio cresce meno rispetto al resto del mondo”. Così la segretaria confederale della Cgil Gianna Fracassi commenta il World Economic Outlook del Fmi diffuso quest’oggi.

In merito alle previsioni sul tasso di disoccupazione, la dirigente sindacale afferma: “sono dati scoraggianti, per il 2019 resta a due cifre, sopra il 10%, mentre risulta ancora troppo bassa l’inflazione, sintomo – spiega –  di un vuoto di domanda da colmare con l’aumento dei salari, un fisco più equo e un ampio programma di investimenti pubblici”.

Infine, conclude Fracassi “sono state proprio le riforme sbagliate a generare la disillusione delle persone e, soprattutto, le mancate risposte alla disoccupazione, alla povertà, e in generale al disagio economico e sociale che hanno aumentato divari e polarizzazioni”.