Fisco e pensioni. Obiettivo giustizia – Il videomessaggio di Maurizio Landini

Governo: Landini, su fisco e pensioni pronti a riempire piazze se nostre richieste non saranno accolte


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Roma, 16 gennaio – “Le nostre lotte hanno prodotto i primi risultati, ma dobbiamo essere pronti a riempire le piazze se le nostre richieste non saranno accolte”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, si rivolge a lavoratori e pensionati, in un video messaggio, alla vigilia degli incontri con il governo su fisco e pensioni.

“Le lotte e le mobilitazioni dello scorso anno – afferma il leader del sindacato di Corso d’Italia – cominciano a produrre i primi risultati. Domani avremo un incontro con il governo per cominciare a ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, cioè aumentare il netto in busta paga dei lavoratori. È un inizio perché poi bisogna riformare in tempi rapidi tutto il sistema fiscale affinché anche i pensionati e tutti i lavoratori dipendenti paghino meno tasse, la lotta all’evasione fiscale diventi davvero una lotta senza quartiere, il principio della progressività – e cioè che chi più prende e più possiede più deve contribuire – diventi la regola fondamentale”.

“Allo stesso tempo – prosegue Landini – il 27 gennaio partirà finalmente il confronto per cambiare la Legge Fornero, una legge sbagliata. Sarebbe da irresponsabili non cambiare una norma così iniqua e che ha creato tanti problemi. I giovani devono avere la certezza di una pensione nel futuro, le donne devono vedere riconosciute le loro differenze di genere e non pagare due volte per questo, i lavori più pesanti per loro natura devono portare le persone ad andare in pensione prima. Contemporaneamente c’è bisogno di avere una legge sulla non autosufficienza ed è venuto il momento di una rivalutazione delle pensioni”.

“Questi – conclude il segretario generale della Cgil – sono i temi centrali che vogliamo affrontare e che sono la condizione per fare ripartire gli investimenti e ricostruire una solidarietà e una giustizia sociale nel nostro Paese. Se questi risultati arriveranno bene, se dovessimo trovare problemi preparatevi, perché come ci siamo mobilitati lo scorso anno, dobbiamo essere pronti a riempire le piazze anche quest’anno”.