Fisco: Cgil, una riforma progressiva e equa per lo sviluppo del Paese 


 

Roma, 22 luglio – “L’obiettivo individuato dal Ministro dell’economia di una riforma fiscale ampia e organica è sicuramente condivisibile, ma dovrà essere anche progressiva ed equa per lavoratori e pensionati”. Così la vice segretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi commenta quanto affermato oggi in audizione dal Ministro Daniele Franco.

Per la dirigente sindacale significa: “allargare la base imponibile e superare le imposte piatte, mettere in campo una lotta senza quartiere all’evasione fiscale e rispondere alle disuguaglianze economiche”. “Inoltre – prosegue Fracassi – non comprendiamo come si possa superare l’Irap senza assicurare il medesimo gettito per il sistema sanitario, soprattutto in un contesto di emergenza sanitaria”. 

“Se l’impostazione della legge delega ricalcherà quanto previsto nell’indagine conoscitiva delle commissioni di Camera e Senato, allora saremo di fronte ad una riforma fiscale sicuramente poco rispondente alla necessità di sostenere lo sviluppo e la crescita del Paese. Infine – conclude la vice segretaria generale della Cgil – se davvero si vuole realizzare ‘una riforma condivisa in modo molto ampio’, ci aspettiamo, a breve, un confronto di merito sulle proposte del Governo”.