Fisco: Cgil, serve riforma fiscale complessiva. Aumentare redditi da lavoro per far ripartire consumi


Roma, 22 giugno – “Qualsiasi ipotesi di riduzione o rimodulazione dell’Iva non può essere considerata se non collegata ad un intervento complessivo sul fisco”. Ad affermarlo la vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi che ribadisce la posizione della Confederazione: “il Paese ha bisogno di una vera riforma fiscale imperniata su equità e progressività”.

Secondo la dirigente sindacale “per far ripartire la domanda interna occorre aumentare le retribuzioni, a partire dal rinnovo dei contratti pubblici e privati, e creando le condizioni per generare nuova occupazione”.

“È indispensabile – conclude Fracassi – dare seguito e rafforzare l’intervento sul cuneo fiscale, anche ai pensionati, oltre che detassare gli incrementi contrattuali, così come annunciato già dal Governo”.