Energia: Cgil, bene riduzione costo bollette, vantaggio che potrebbe scomparire con ‘mercato libero’


Roma, 3 aprile – “A fronte delle recenti comunicazioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica che hanno rilevato una riduzione del costo delle bolletta di luce e gas ci chiediamo: quando sarà portato a termine il passaggio obbligatorio al cosiddetto ‘mercato libero’ dell’energia, come previsto dalla legge n.124 del 2017, a partire dal 1° luglio 2019, le famiglie e le piccole imprese, oggi tutelate con il sistema dell’Acquirente Unico, avranno gli stessi vantaggi e risparmi economici sulla bolletta?”. È quanto dichiara il responsabile Politiche energetiche della Cgil Nazionale Antonio Filippi.

“Ad oggi – sottolinea il dirigente sindacale – il risparmio su base annua per una famiglia tipo è di 105,5 euro complessivi, 44,5 euro per la luce, e 61 euro per il gas. Non abbiamo pregiudiziali ideologiche verso il libero mercato, ma – conclude – crediamo che i ventitrè milioni di utenti non debbano essere obbligati al passaggio, ma debbano avere la libertà di scelta, una scelta che deve essere dettata solo dal vantaggio economico”.