Endometriosi e lavoro, tra discriminazioni e contraddizioni


Martedì 31 marzo si è tenuto presso la Cgil nazionale il convegno organizzato dalla Slc Cgil “Endometriosi e lavoro, tra discriminazioni e contraddizioni”.

Il diritto alla salute delle donne rientra nel percorso di mobilitazione promosso dalla Cgil ‘Salviamo la Salute. Attraversa l’Italia’ (settembre 2014-giugno 2015). Per questo motivo, accanto alle tappe organizzate in tutta Italia, abbiamo deciso di dedicare uno degli appuntamenti nazionali all’Endometriosi: una malattia che colpisce almeno una donna su dieci in età riproduttiva.

Nonostante l’enorme peso che l’endometriosi ha ormai anche da un punto di vista sanitario, è una condizione poco conosciuta (persino misconosciuta), che non riceve ancora la giusta attenzione, sebbene l’impatto sociale su diversi aspetti della vita quotidiana, lavorativa ed emotiva sia particolarmente gravoso.

Per puntare l’attenzione sulle problematiche “di genere” e sul riconoscimento del diritto alla salute delle donne Slc ha deciso di impegnarsi anche per la diffusione della conoscenza di questo fenomeno attraverso la presentazione di un teaser e la successiva diffusione di una docufiction dal titolo “Il male invisibile”, con la consapevolezza che l’adeguata conoscenza del fenomeno rappresenta la precondizione essenziale per poter agire con la contrattazione, a partire dai luoghi di lavoro.

Dopo la relazione introduttiva di Barbara Apuzzo, segretaria nazionale Slc Cgil e Responsabile Coordinamento Donne, è intervenuto Giancarlo Petricone, ginecologo che che ha illustrato elementi e conseguenze di questa patologia. Sono intervenuti poi Sonia Cellini, Presidente di Arianne Onlus, associazione di donne affette da endometriosi; Massimo Cestaro, segretario generale Slc Cgil. Le conclusioni sono state affidate a Vera La Monica, segretaria nazionale Cgil. Nel corso del convegno è stato proiettato il teaser della docufiction “Il male invisibile” di Elena Perrone e Francesca Scanu, insieme ad alcune delle interviste realizzate a donne affette da endometriosi.

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