Emilia Romagna: nuovo accordo sul modello duale (DESI 2)


Rinnovato il progetto di apprendimento duale (Dual Education System Italy – DESI) avviato dal 2014 alla Ducati Lamborghini e negli Istituti scolastici Belluzzi Fioravanti e Aldini Valeriani sulla base di un accordo sindacale e d’intesa con la Regione Emilia Romagna.

Il nuovo progetto (DESI 2) conferma la volontà di diffondere percorsi di istruzione ispirati al modello duale tedesco coerentemente con il Memorandum italo-tedesco recentemente rinnovato a Villa Vigoni il 3 maggio scorso.

All’accordo sindacale aziendale si aggiunge una dichiarazione congiunta della Regione Emilia Romagna e di CGIL CISL UIL che individua nel progetto di formazione duale DESI 2 il modello coerente con il Patto per il Lavoro Emiliano, siglato il 20/7/2015, che intende promuovere una maggiore integrazione tra soggetti formativi e imprese e valorizzare i contesti lavorativi quali luoghi di apprendimento.

Il nuovo progetto utilizza lo strumento giuridico dell’obbligo di almeno 400 ore di alternanza introdotto dalla legge 107/2015, rafforzato da un ulteriore monte ore aggiuntivo di 450 ore di “apprendimento in situazione”.

Inoltre non si rivolge più ai giovani NEET iscritti in percorsi di istruzione degli adulti ma a cinquanta studenti dei corsi di istruzione professionale diurni, ammessi alla quarta classe, e preferibilmente in possesso della qualifica professionale, che arriveranno al diploma alternando apprendimento a scuola con apprendimento nel Training Center aziendale o nei reparti aziendali, in affiancamento a personale esperto e senza finalità produttive.

La scelta di non ricorrere al contratto di apprendistato e il venir meno delle disponibilità della Fondazione Volkswagen (in Desi 1 ha finanziato le Borse di Studio Lavoro) ha reso necessario l’intervento della Regione con risorse proprie di entità inferiore a quelle messe precedentemente a disposizione della Fondazione tedesca.

Ducati e Lamborghini metteranno comunque a disposizione i Training Center, i tutor aziendali formati e qualificati, la formazione su salute e sicurezza, diritto del lavoro e sistema di relazioni sindacali.

Complessivamente il nuovo progetto si conferma capace di attivare un gioco a somma positiva a vantaggio degli studenti, del sistema scolastico e del sistema produttivo:

agli studenti è offerta l’opportunità di conseguire un diploma quinquennale di istruzione professionale e di acquisire contestualmente ulteriori competenze trasversali e tecnico-professionali mettendolo così nelle condizioni di scegliere più liberamente se continuare gli studi nei percorsi terziari, universitari e non, oppure di entrare più facilmente nel mercato del lavoro con competenze più elevate e più rispondenti alla realtà del lavoro territoriale;

le scuole possono arricchire i percorsi di istruzione di saperi presenti nel mondo del lavoro attraverso forme di alternanza scuola lavoro rafforzata che valorizzano le metodologie attive delle didattica laboratoriale e dell’apprendimento in contesto lavorativo;

  • il sistema delle imprese, nel pieno rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e della loro piena responsabilità educativa, può contribuire direttamente a dotare i giovani che entrano nel mercato del lavoro di livelli di istruzione più alti e più coerenti con le aspettative del sistema produttivo territoriale;
  • Regioni e Enti Locali valorizzano la propria funzione di promozione di modelli di sviluppo locale basati sulla crescita delle conoscenze e delle competenze.

Intesa_ufficio_scolastico

Dichiarazione_Congiunta_16.05.2016

Accordo_sindacale_desi_II_26.04.2016

Articolo_Venerdi_di_Repubblica