Dl rilancio: Cgil, estendere periodo di cassa integrazione e accelerare pagamenti


Roma, 9 maggio – “Estendere di sole tre settimane la Cassa integrazione, come riportato oggi da alcuni quotidiani, è un’ipotesi inaccettabile, pregiudicherebbe la tenuta occupazionale. Lavoratori e imprese hanno bisogno di poter contare su ammortizzatori certi fino alla fine dell’anno, così da affrontare anche la difficile ripresa che sarà inevitabilmente graduale”. Ad affermarlo la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti.

“Il Governo, nel corso dell’incontro di martedì scorso, ci ha confermato ulteriori nove settimane di ammortizzatori. Questa ipotesi – ribadisce la dirigente sindacale – sarebbe inammissibile”.

Inoltre, afferma Scacchetti “è necessario, come già dichiarato dalla Ministra Catalfo, velocizzare e accelerare le procedure per garantire subito un reddito ai lavoratori. Si stanno accumulando ritardi – spiega – su tutte le casse in pagamento diretto dall’Inps: ordinaria, trattamento di integrazione salariale (Fis), e soprattutto la deroga. Per quest’ultima molte domande non sono ancora state decretate dalle regioni”. “Fatica a decollare – aggiunge la segretaria confederale – anche l’accordo per l’anticipazione del trattamento da parte degli istituti bancari, non viene applicato da tutte le banche e su tutto il territorio nazionale”.

“Crescono rabbia e preoccupazione in una situazione economica difficile. Lavoratori e imprese – conclude Scacchetti – hanno bisogno di risposte certe” .