15/07/2011
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“La FIOM CGIL esprime viva soddisfazione per la riuscita dello sciopero di oggi in tutto il Gruppo FIAT, contro la mancata erogazione del saldo del Premio di Risultato alle lavoratrici e ai lavoratori”. Ha dichiarato Enzo Masini, coordinatore nazionale per la FIOM CGIL del Gruppo FIAT.
“Negli stabilimenti interessati allo sciopero l’adesione - ha riferito la FIOM CGIL - ha superato complessivamente il 50% fra il personale operaio, con punte del 70% alla Fpt di Foggia e dell’80% alla Sevel, all’Iveco di Suzzara, all’Iveco di Pregnana, alla Marelli di Crevalcore, Corbetta, Tolmezzo e Sulmona. Sulmona, che aveva già scioperato mercoledì scorso, ha visto un’adesione al 95%”. Gli stabilimenti Iveco di Brescia, la Sata di Melfi e la Cnh di Iesi sciopereranno per lo stesso motivo la prossima settimana.
Secondo Masini “l’adesione così importante dei lavoratori conferma la giustezza delle scelte della FIOM CGIL, mentre le altre organizzazioni sindacali FIM CISL e UILM UIL, in molte realtà non hanno neppure attuato le 4 ore stabilite nazionalmente dalle loro organizzazioni sindacali”. “La riuscita di questo sciopero nel Gruppo, con un’adesione così importante, deve portare l’Azienda a ripensare al proprio comportamento, sia in termini di difesa dei livelli occupazionali – a partire dall’annuncio della chiusura di Termini Imerese e della Irisbus di Grottaminarda (Avellino) – sia riconoscendo alle lavoratrici e ai lavoratori un saldo del Premio di Risultato adeguato ai sacrifici che questi stanno facendo, a fronte di una crisi che, per le scelte del gruppo dirigente della FIAT, permane molto acuta nel nostro Paese” ha concluso il dirigente sindacale.
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