Detrazioni fiscali per i conduttori di alloggi sociali


Il Governo ha risposto all’interpellanza presentata in relazione alla detrazione Irpef per i conduttori degli alloggi sociali, che chiedeva di chiarire se i conduttori di alloggi di edilizia residenziale pubblica (e quindi alloggi ex IACP o dei Comuni) rientrassero tra i conduttori di alloggi sociali.

Nella risposta è stato precisato che “per meglio esplicitare e rendere certo il diritto alla detrazione per i contribuenti conduttori di alloggio sociale, fatte salve eventuali iniziative del competente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, laddove la natura di alloggio sociale, ai sensi del decreto del Ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, non risulti espressamente dal contratto di locazione, il proprietario dell’alloggio dovrà rilasciare al locatario un’attestazione in cui sia specificato, analogamente a quanto previsto per la dichiarazione IMU, che l’immobile possiede le caratteristiche e i requisiti previsti dal citato decreto del 22 aprile 2008. Tale attestazione dovrà essere esibita dal locatario che intende avvalersi della detrazione agli intermediari che operano l’assistenza fiscale”.

Di conseguenza, come già esplicitato da CGIL, SUNIA e CAAF, il contribuente, per richiedere il beneficio della detrazione, deve presentare al CAAF una dichiarazione rilasciata dall’ente proprietario che attesti che il contribuente è assegnatario in locazione di un alloggio sociale, così come definito dal Decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti del 22 aprile 2008. Nella stessa dichiarazione devono essere specificati gli assegnatari dell’alloggio e la decorrenza del contratto di assegnazione, con il periodo di sussistenza del contratto stesso nell’anno 2014.

Nella risposta all’interpellanza il Governo ha anche dichiarato che “non tutti gli alloggi riconducibili alla tipologia di intervento e di gestione dell’edilizia residenziale pubblica – da parte delle aziende territoriali per l’edilizia residenziale pubblica o degli Istituti autonomi case popolari comunque denominati – integrano i presupposti per essere considerati alloggi sociali e consentono al locatario, quindi, di avvalersi della detrazione prevista all’articolo 7 del decreto-legge n. 47 del 2014”. Questo “anche per l’ulteriore valutazione circa l’adeguatezza della quantificazione della copertura finanziaria prevista per la detrazione in questione”.

In allegato: Resoconto stenografico della risposta all’interrogazione 2-00253 presentata dal senatore Mirabelli sul “diritto alle detrazioni fiscali per i conduttori di alloggi sociali”.

Allegati:

Resoconto stenografico risposta interrogazione.pdf