Def: Cgil, Cisl e Uil, debole sui temi dello sviluppo e del lavoro

Comunicato stampa delle Segreterie Unitarie di Cgil, Cisl e Uil


ASCOLTACamusso: tutti gli errori della manovra, intervista su RadioArticolo1

Roma, 8 ottobre – Le Segreterie unitarie di Cgil Cisl e Uil hanno analizzato il documento economico e finanziario presentato dal Governo e l’hanno ritenuto debole, in particolare, sui temi dello sviluppo e del lavoro. Le Segreterie hanno ritenuto che nel DEF manchino sia gli investimenti infrastrutturali, materiali e immateriali, sia quelli sociali, oltre a interventi sulla ricerca, sulla formazione e sull’innovazione. Del tutto assenti sono i riferimenti all’innovazione e alla Pubblica Amministrazione e nel rapporto con la contrattazione in essere e quella ancora da svolgere. Fumosi i riferimenti al reddito di cittadinanza e al suo collegamento con il lavoro. Problemi esistono anche rispetto ai temi del mezzogiorno e del lavoro discontinuo e precario. Rispetto a quota 100 c’è una base di confronto, ma manca un riferimento sulla previdenza per i giovani e le donne e la separazione tra previdenza e assistenza. Sul fisco, nel DEF, non si prevede nulla nel merito, per quanto riguarda l’evasione fiscale, anzi, in controtendenza appare il pericolo che vi siano nuovi condoni.
Cgil Cisl Uil avanzeranno un documento di proposta unitario che sarà arricchito dalla discussione negli attivi unitari che si svolgeranno in tutti i territori e nelle assemblee nei luoghi di lavoro. Tale documento sarà inviato e presentato al Governo e al Parlamento.