Decreto interministeriale istitutivo del Fondo di Integrazione Salariale


Il 16 marzo sul nuovo sito ufficiale del MLePS è stato pubblicato il decreto interministeriale n. 94343 del 3 febbraio 2016 che disciplina il Fondo di integrazione salariale, FIS.

Sono quindi entrate in vigore tutte le norme definite dal Titolo II del D.lgs. 148 del 14 settembre 2015, relative ai Fondi di Solidarietà e in particolare gli artt. 26, 27, 28 e 29. Il decreto in proposito non introduce particolari novità.

Dal 16 marzo per coloro ai quali è stata estesa la disciplina in materia di fondi di solidarietà in virtù del decreto legislativo n. 148/15, e che, pertanto, non avevano l’obbligo d’iscrizione, in base al vecchio regime, al fondo di solidarietà residuale, l’applicazione della nuova normativa è da ora in vigore. Da ciò ne deriva l’obbligo di adesione e della conseguente contribuzione, ordinaria e/o addizionale, da parte di tutte le aziende e lavoratori così come definito dall’art.10 del Decreto Interministeriale istitutivo.

I datori di lavoro che occupano mediamente, alla data del 1° gennaio 2016, da più di 5 a 15 dipendenti nel semestre precedente, compresi gli apprendisti, potranno a decorrere dal 1° luglio 2016, richiedere le prestazioni previste quali quelle dell’Assegno di Solidarietà, art. 6 e Assegno Ordinario, art. 7.

I trattamenti di integrazione salariale erogati dal Fondo di Integrazione Salariale saranno autorizzati dalla struttura territoriale INPS competente per l’unità produttiva.

Per una completa informazione è bene fare riferimento anche i contenuti della nota del MLePS n. 0000998 del 18 gennaio 2016 e la Circolare INPS n. 30 del 12 gennaio 2016.