Contratti: Cgil, sarebbe buona notizia modifica tempo determinato


Roma, 19 luglio – “Se si avvierà una discussione utile a rivedere le condizioni di utilizzo dei contratti a tempo determinato per noi sarà una buona notizia”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti.

Per Scacchetti “la totale liberalizzazione di questa forma contrattuale, avvenuta negli ultimi anni, è stata profondamente sbagliata. Il lavoro stabile e di qualità è una delle precondizioni per crescita e sviluppo”.

“Il tempo determinato, oltre a essere la principale forma di attivazione dei nuovi rapporti di lavoro, è divenuto una condizione di stabilizzazione dell’eterna precarietà. Una condanna per centinaia di migliaia di lavoratori, soprattutto per quelli più giovani – sostiene la dirigente sindacale – sia per l’ampia durata che per la mancanza di causali”. “Per questi motivi – conclude – saluteremmo con favore una discussione utile a modificare l’impianto del contratto a tempo determinato”.