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Segretario confederale
Nicola Nicolosi è nato nel luglio del 1953 a Catania. A soli 16 anni, nel 1969,
lascia la Sicilia e si trasferisce a Milano in cerca di lavoro. Nasce sindacalmente
nel capoluogo lombardo nel pieno del biennio rosso passando dal movimento degli
studenti al movimento operaio e sindacale che in quegli anni si mette in moto. Lì
inizia il suo impegno politico e sociale. Comincia a lavorare in un giornale “Il
Quotidiano dei lavoratori”. Passa poi al Comune di Milano dove si avvia in termini
pieni la sua attività sindacale. Dapprima con lavori umili che gli consentono un
“arricchimento” umano e professionale, va avanti attraverso concorsi interni e diventa
agente di polizia municipale mentre frequenta scuole serali: si diploma e va all'Università,
studi di Scienze Politiche.

Nicola Nicolosi
Segretario confederale
Cresce come referente sindacale del corpo dei vigili urbani e agli inizi degli anni
'80 diventa il responsabile per la CGIL locale della polizia municipale milanese.
Nel 1987 si trasferisce a Roma per entrare nell'apparato nazionale della Funzione
Pubblica della CGIL. Rientra a Milano agli inizi degli anni '90 entra nella segretaria
della Funzione Pubblica milanese come responsabile enti locali. Si occupa di tutti
i soggetti che nella realtà milanese vestono la divisa in un periodo storico caratterizzato
dalla fase di tangentopoli e dalla strage di Milano del '93, quella di Via Palestro,
le bombe della Mafia.
Nel 1996 entra nella segreteria confederale della CGIL lombarda con delega alle
politiche industriali e macroeconomiche. Un ruolo che ricopre fino al 2006 anno
in cui torna a Roma per ricoprire il ruolo di responsabile del Segretariato Europa
della CGIL Nazionale. Sempre nel 2006 diventa coordinatore nazionale dell'area programmatica
'Lavoro Società. Cambiare rotta', subentrando a Gian Paolo Patta, carica che ancora
ricopre. Sposato con una figlia fa il pendolare tra Roma e Milano.
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