Cgil, no a impunità datori di lavoro per contagi Covid, né a norme ‘salva-manager’


Roma, 19 maggio – “No a impunità ai datori di lavoro per contagi Covid, né a norme ‘salva-manager’. Il nostro ordinamento in materia di sicurezza sul lavoro già tutela perfettamente i datori di lavoro da improprie interpretazioni e già prevede profili  di  responsabilità e relative sanzioni, così come ribadito da tecnici, giuristi e perfino dall’Inail”. Così la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori commenta le dichiarazioni della sottosegretaria al Lavoro e Politiche sociali, Francesca Puglisi su a contagi-infortuni da Covid.

Per la dirigente sindacale “non si può attribuire agli organismi di vigilanza e alle norme sulla sicurezza, che permettono la salvaguardia della vita e della salute di milioni di lavoratrici e lavoratori ogni giorno, una valenza esclusivamente repressiva e sanzionatoria infondata”.

“In questa fase di emergenza milioni di italiani che lavorano nei servizi essenziali hanno contribuito in maniera determinante alla tenuta del Paese assicurando beni e servizi ai cittadini. Se alcune imprese – conclude Dettori – hanno eluso o non applicato le norme, non tutelando così le lavoratrici e i lavoratori, non possono farla franca”.