Cgil, Cisl, Uil, prosegue mobilitazione per difendere lavoro


“Abbiamo deciso di proseguire la mobilitazione iniziata il 9 febbraio, a sostegno della piattaforma unitaria, anche alla luce dei preoccupanti dati economici e industriali diffusi nei giorni scorsi, dati che confermano come la manovra sia recessiva. È quindi necessario cambiare impostazione per far ripartire gli investimenti, prioritari per creare e difendere il lavoro”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al termine delle segreterie unitarie che si sono tenute quest’oggi presso la sede della Cgil Nazionale.

“Per questo – aggiunge –  a partire dagli scioperi che sono stati già proclamati per il 15 marzo dagli edili, e per il 25 marzo dal trasporto aereo, proseguiamo la mobilitazione. Anche le altre categorie di lavoratori stanno ragionando e discutendo per mettere in campo momenti di protesta”.

Al centro del percorso di mobilitazione alcuni temi, così come elencati dal segretario generale della Cgil: dall’autonomia differenziata, ad una vera riforma fiscale, alla costruzione di un’Europa fondata su lavoro, diritti e solidarietà.

Infine, Landini indica i prossimi appuntamenti decisi dalle segreterie nazionali di Cgil, Cisl, Uil: il 10 aprile gli esecutivi unitari; il 1° maggio in Emilia; il 13 e il 14 maggio si riuniranno quadri e delegati a Matera per un’iniziativa su Sud, Europa e cultura. Il percorso culminerà a metà giugno con una grande manifestazione unitaria in una città del Sud per rivendicare una seria politica industriale, investimenti, e rilancio del Mezzogiorno. Intanto sabato prossimo, 2 marzo, le tre Confederazioni parteciperanno alla manifestazione di Milano ‘People – prima le persone’.