Cgil, Cisl e Uil secondo appuntamento nazionale per la ‘Settimana di mobilitazione per il lavoro’


Prosegue la ‘Settimana di mobilitazione per il lavoro’ indetta da Cgil, Cisl e Uil a sostegno delle proposte contenute nella piattaforma unitaria per una manovra economica che sia dalla parte dei lavoratori.
Oggi (12 dicembre), per il secondo appuntamento nazionale a Roma in piazza Santi Apostoli hanno partecipato alla manifestazione/assemblea centinaia di lavoratori e le lavoratrici per chiedere il rinnovo dei contratti pubblici e privati, il superamento dei contratti pirata, la riforma e alle assunzioni nella Pubblica Amministrazione e la defiscalizzazione degli aumenti contrattuali.

Dal palco sono intervenuti lavoratrici e lavoratori del pubblico impiego, della sanità, della scuola, dell’università e della ricerca, del settore agroalimentare e dell’industria metalmeccanica (ascolta).

“Diamo dignità agli oltre 14 milioni di lavoratori pubblici e privati che attendono ormai da anni il rinnovo del contratto di lavoro. Rinnovare i ccnl significa non solo riconoscere un diritto, ma anche valorizzare e mostrare rispetto per il loro operato. Per la crescita del Paese serve sciogliere due nodi: quello salariale e quello occupazionale”. Così la segretaria confederale Tania Scacchetti parlando dal palco in piazza Santi Apostoli (ascolta).

Per la dirigente sindacale “aumentare i salari, sconfiggere il lavoro povero, riconoscere i giusti diritti, valorizzare la partecipazione e il ruolo dei lavoratori sono i punti essenziali delle nostre richieste per il rinnovo dei contratti, richieste che non possono essere eluse”. Inoltre, ha affermato Scacchetti “va sconfitto il dumping contrattuale, un sistema utilizzato per pagare meno il lavoro e ridurre diritti e tutele”.

“Al Governo abbiamo chiesto – ha aggiunto la segretaria confederale – di fare la sua parte: trovare le risorse utili per il rinnovo dei contratti pubblici; avviare una nuova fase di rilancio e valorizzazione delle pubbliche amministrazioni; affrontare una seria riforma fiscale che restituisca potere d’acquisto a lavoratori dipendenti e pensionati, in questa direzione va la nostra proposta di detassare gli aumenti contrattuali. Alle imprese diciamo che è ormai inaccettabile avere rinnovi contrattuali fermi da anni”. “Per tutti questi motivi siamo in piazza. Un lavoro di qualità – ha concluso Scacchetti – è la prima condizione di rilancio del Paese”.

Terzo ed ultimo appuntamento nazionale il 17 dicembre per rivendicare una riforma fiscale che garantisca una redistribuzione a vantaggio di lavoratori e pensionati, e contro l’evasione; per la previdenza, per un’effettiva rivalutazione delle pensioni e per una vera riforma della legge Fornero; per un welfare più giusto e una legge sulla non autosufficienza.

Leggi: Cgil, Cisl e Uil in piazza a Roma, al via ‘Settimana di mobilitazione per il lavoro’ (10 dicembre)


Cgil, Cisl e Uil ‘Settimana di mobilitazione per il lavoro’ – 12 dicembre, manifestazione assemblea nazionale a Roma

Leggi: ‘La settimana del lavoro’ editoriale di Maurizio Landini su RadioArticolo1

Ascolta: In piazza per sostenere la piattaforma unitaria, il segretario confederale della Cgil Nino Baseotto a RadioArticolo1 – leggi: I sindacati: «Sulla manovra vogliamo risposte» su Rassegna.it


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