Cgil, Cisl e Uil, 18 settembre mobilitazione nazionale ‘Ripartire dal Lavoro’


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Ripartire dal Lavoro’, con queste parole prosegue la mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil, dopo ‘La notte del Lavoro’ del 29 luglio scorso. Le tre confederazioni organizzano per il 18 settembre una giornata di mobilitazione nazionale con iniziative regionali per rilanciare il protagonismo sociale e rappresentativo del sindacato confederale, avanzare proposte e partecipare attivamente alla costruzione del futuro del Paese che deve, appunto, ripartire dal lavoro.

Tante le questioni che verranno portate in piazza: la proroga degli ammortizzatori sociali e le vertenze aperte; la riforma fiscale e la lotta all’evasione; il rinnovo dei contratti nazionali pubblici e privati che riguarda oltre dieci milioni di lavoratori; il diritto all’istruzione e ad una scuola sicura; sanità pubblica, sicurezza sul lavoro, conoscenza e cultura; investimenti, politiche industriali, digitalizzazione, lavoro stabile e sostenibile, mezzogiorno; legge per la non autosufficienza, previdenza e inclusione sociale. (Scarica: la piattaforma unitaria sul fisco – il volantone)

“La proroga degli ammortizzatori e del blocco dei licenziamenti – fanno sapere Cgil, Cisl e Uil – non produrranno gli effetti desiderati se il Paese non sarà in grado di ripartire attraverso una progettualità e una visione che concentri la propria azione sul lavoro, sulla persona e di conseguenza sulle necessarie riforme, a partire da quella  fiscale”. Oggi, spiegano, “siamo in un contesto sociale difficile, condizionato da un immobilismo politico che non lascia intravedere un impegno concreto rispetto alla necessità di operare scelte condivise in grado di cogliere le opportunità che le risorse europee, Recovery Fund e lo stesso MES, sarebbero in grado di realizzare”.

Per le tre confederazioni “servono nuove risposte in particolare per giovani, donne e pensionati che in questi mesi hanno pagato, più di altri, la mancata pianificazione di misure in grado di garantire un supporto concreto. Il Paese – aggiungono – ha bisogno di ricomporre un tessuto sociale che l’emergenza Covid ha messo e sta mettendo tutt’ora a dura prova, a partire dal sistema sanitario”.

Per questo Cgil, Cisl e Uil invitano alla mobilitazione del 18 settembre, “perché si deve ripartire dal lavoro, dal buon lavoro, in cui si opera in sicurezza e in cui si rinnovano i contratti sia pubblici che privati, condizione indispensabile per dare valore e dignità alle persone”.

In tutte le regioni le iniziative vedranno la presenza di un segretario confederale, per la Cgil:  il segretario generale Maurizio Landini sarà a Napoli in Piazza Dante, ore 9.30; la vicesegretaria generale Gianna Fracassi a Firenze, Piazza Ognissanti, ore 10.00; Roberto Ghiselli a Trieste, Molo IV, sala 3, ore 9.30; Tania Scacchetti a Terni, Hotel Garden, ore 9.30; Giuseppe Massafra a Potenza, Piazza Mario Pagano ore 10.00; Emilio Miceli a Cagliari, Piazza del Carmine, ore 9.30.

Il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri sarà in Piazza del Popolo a Roma, mentre la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan sarà a Milano in Piazza del Duomo.

Le manifestazioni si potranno seguire in diretta sul sito di Collettiva.it.

*Ogni manifestazione è stata organizzata rispettando le normative legate all’emergenza sanitaria
e quindi rispettando il distanziamento sociale e applicando tutte le prerogative legate al contesto.

Leggi anche: Landini ‘Dalle piazze del lavoro un futuro migliore’  Landini «Governo e Confindustria ci ascoltino» su Collettiva.it


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