Caso Spataro: Cgil, contrastare mafie con rigore e impegno collettivo


Roma, 5 dicembre – “Ringraziamo il Procuratore Armando Spataro per l’impegno e il valore dei risultati conseguiti, e per quanto dichiarato sull’importanza delle Istituzioni nella tenuta democratica del nostro Paese. A lui e alle forze dell’ordine esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro sostegno”. È quanto si legge in una nota congiunta Cgil Nazionale e Cgil Torino.

“L’azione di contrasto ai fenomeni di mafia – prosegue la nota – richiede grande impegno collettivo ed un estremo rigore da parte di tutti. Quanto espresso dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, durante e dopo il blitz di Torino, contro la mafia nigeriana non appartiene certo a questi due principi fondamentali ed è assai preoccupante”.

Per la Cgil nazionale e per la camera del lavoro “la minaccia mafiosa riaffiora in questi giorni in maniera sempre più virulenta e pervasiva strozzando le libertà democratiche ed economiche del nostro Paese che, anche per questo, trova difficoltà a incamminarsi sulla strada della ripresa e dello sviluppo economico”. “Lavoreremo, come abbiamo sempre fatto, per unire l’impegno e la coscienza della società civile e del mondo del lavoro con l’azione degli organi dello Stato preposti al contrasto di quei fenomeni”, conclude la nota.