Campagna ‘Io riattivo il lavoro’ oggi consegna alla Camera firme a sostegno legge di iniziativa popolare per la tutela dei lavoratori delle aziende confiscate alle mafie


Lunedì 3 giugno il comitato promotore della campagna ‘Io riattivo il lavoro’ depositerà alla Camera le centinaia di migliaia di firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’adozione di “misure per favorire l’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata”.

Lanciata lo scorso mese di ottobre, la campagna – promossa dalla CGIL insieme ad un vasto fronte di associazioni come Anm, Libera, Arci, Acli, LegaCoop, Avviso Pubblico, Centro Studi Pio La Torre e SoS Impresa – segnerà un passaggio decisivo lunedì (3 giugno) quando a Roma presso la Camera dei deputati alle ore 10 una delegazione di ‘Io riattivo il lavoro’ consegnerà le firme presso l’Ufficio Testi legislativi. Successivamente la stessa delegazione terrà una conferenza stampa presso la sala stampa della Camera dei deputati alle ore 12 (ingresso in via della Missione 4).

La conferenza stampa, dove saranno presenti i rappresentanti del comitato promotore, verrà introdotta da Serena Sorrentino, segretaria confederale della Cgil, che esporrà i punti principali della proposta di legge. Interverranno poi Roberto Giovanni Margiotta (lavoratore del Gruppo 6 GDO, gruppo che gestisce più di 40 supermercati Despar sequestrati dall’antimafia), Franco La Torre (presidente di Flare, rete europea per la legalità), Paolo Romano (attore).

In sintesi la proposta di legge vuole rendere le aziende sequestrate e confiscate dei presidi di legalità democratica ed economica, capaci di garantire lavoro dignitoso e legale. Una campagna, quella di ‘Io riattivo il lavoro’, rivolta al paese, alle istituzioni e al governo perché si tutelino i lavoratori delle aziende sottratte alla criminalità organizzata e si valorizzi l’enorme potenziale di sviluppo di queste attività economiche e produttive.