Beni confiscati: Cgil, scandaloso stallo riforma Codice Antimafia


Roma, 16 febbraio – “Si è perso fin troppo tempo nell’approvazione delle nuove norme sull’utilizzo dei beni sequestrati e confiscati, contenute nella riforma del Codice Antimafia già approvata dalla Camera. È francamente incomprensibile, se non scandaloso, che il testo di riforma sia fermo al Senato ormai da un anno”. Così il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra.

“In quel testo – continua Massafra – che prende le mosse dalla proposta di legge di iniziativa popolare “Io Riattivo il Lavoro”, ci sono tutti i punti necessari e utili per rendere efficace e trasparente il processo di riutilizzo di un patrimonio economico e sociale sottratto alle mafie dall’azione di contrasto delle Forze dell’ordine e dalla Magistratura”.

“Ha ragione il presidente dell’Anac Cantone, e con lui tutte le personalità autorevoli che invitano a velocizzare l’approvazione”, sostiene il dirigente sindacale. “Per questo – conclude – la Cgil è pienamente mobilitata ed è pronta ad organizzare tutte le iniziative necessarie a sensibilizzare l’opinione pubblica e a scuotere l’inerzia delle forze politiche”.