Audizione Cgil, Cisl, Uil in Commissione Lavoro su proposte di legge recanti disposizioni per favorire l’equità del sistema previdenziale


Il 9 ottobre si è tenuta l’audizione informale di CGIL CISL UIL e UGL in Commissione Lavoro alla Camera dei deputati, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge C. 294 (Meloni), C.310 (Meloni) e C.1071 (d’Uva e altri), recanti disposizioni per favorire l’equità del sistema previdenziale.

L’audizione, ha trattato i due temi legati alle pensioni, quello relativo al taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” e quello relativo alla contribuzione aggiuntiva che versano le organizzazioni sindacali per i lavoratori in aspettativa o distacco sindacale, come disciplinato dal d.lgs. 564/1996.

Per la CGIL erano presenti il segretario confederale della CGIL nazionale Roberto Ghiselli, Ezio Cigna e Michele Gentile.

Per quanto riguarda il taglio delle “pensioni d’oro” e quindi il ricalcolo delle pensioni sopra una certa soglia di reddito, a nostro avviso le due proposte di legge hanno diversi profili di illegittimità costituzionale.

Diverso sarebbe applicare un contributo di solidarietà a carico di tutti i redditi superiori ad una certa soglia, da destinare a favore delle pensioni basse e per la solidarietà intergenerazionale, purché vengano rispettate, come indicato più volte dalle diverse sentenze della Corte costituzionale, la temporaneità del contributo, la sua progressività e la destinazione certa dello stesso in ambito previdenziale.

Per quanto invece concerne le pensioni dei lavoratori in aspettativa o distacco sindacale (pdl 294 e 1071), abbiamo ribadito con forza le nostre posizioni, spiegando anche le ragioni per cui il legislatore dell’epoca, nel 1996, aveva introdotto tale disciplina.

Nessun privilegio, infatti i lavoratori in aspettativa o in distacco sindacale non godono di uno speciale regime pensionistico. Vi sono delle differenze nelle modalità di calcolo ma dipendono dalle diverse gestioni previdenziali a cui appartengono tutti i lavoratori e non solo i sindacalisti.

Nel sostenere la necessità di agire nei confronti dell’INPS, abbiamo chiesto una maggiore efficacia dei meccanismi di autorizzazione e di controllo della contribuzione aggiuntiva, abbiamo dato la nostra disponibilità ad introdurre nel sistema tutti quegli strumenti utili ad evitare comportamenti fraudolenti che comunque non hanno mai coinvolto la nostra organizzazione.

Nel corso dell’audizione, insieme a CISL e UIL, abbiamo presentato una memoria e un parere legale unitario, che vi alleghiamo alla presente.

Di seguito tutti i documenti integrali:

PARERE LEGALE SULLA PROPOSTA DI LEGGE N. 1071 PRESENTATA DAI DEPUTATI D’UVA E ALTRI IL 6 AGOSTO 2018

Memoria CGIL CISL UIL presentata in occasione dell’audizione informale del 9 ottobre 2018
presso la XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati nell’ambito
dell’esame delle proposte di legge C 294 Meloni, C. 310 Meloni e C.1071 D’Uva e altri

Schema circolare Inps (Ministero del Lavoro)

Sentenza 249/2018 Corte dei Conti