Appalti scuole: Cgil, garantire occupazione e reddito a lavoratori coinvolti


Roma, 1 agosto – “Le organizzazioni sindacali hanno tenuto oggi a Roma, un incontro con il ministero dell’Istruzione, per affrontare le problematiche legate al processo di internalizzazione del personale dipendente delle aziende che operano negli appalti di pulizia”. E’ quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti.

“A fronte della consegna dello schema di decreto necessario per avviare la selezione del personale, che sarà oggetto di nostra valutazione nei prossimi giorni, – spiega la dirigente sindacale – il ministero ci ha comunicato che non è in possesso dei dati sul numero del personale coinvolto, né dei requisiti in possesso degli stessi. L’assenza di questi elementi, richiesti da tutte le organizzazioni sindacali presenti al tavolo, rischia chiaramente di compromettere il confronto necessario per garantire che il processo di internalizzazione, da noi auspicato, non comporti l’esclusione di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Il ministero ha colto la richiesta delle organizzazioni sindacali di aprire un confronto complessivo che coinvolga tutti i ministeri interessati”.

“Apprezzando questo impegno del ministero, – conclude Scacchetti – continueremo con tutte le iniziative necessarie per salvaguardare i livelli attuali di occupazione e di reddito”.