Anpal: Cgil, Nidil, Fisac, si rispettino accordi per continuità occupazionale

Dichiarato da oggi lo stato di agitazione di tutto il personale


Roma, 18 maggio – “Chiediamo che, a legislatura vigente, si mantenga fede agli accordi sottoscritti e al raggiungimento del pieno obiettivo della continuità occupazionale del personale di Anpal Servizi”. È quanto si legge in una nota congiunta Cgil nazionale, NIdiL Cgil e Fisac Cgil a poche settimane dalla scadenza dei contratti a tempo determinato per i lavoratori di questa Agenzia, prevista per il 31 maggio prossimo.

“Le interpretazioni normative prodotte nell’ultimo incontro, assolutamente restrittive – prosegue il comunicato congiunto – non sono in linea né con ciò che continua ad avvenire in altre società in house, né con le prassi consolidate nella PA, ovvero ricorrere alla procedura descritta dal D.Lgs 81/2015”.

“Ferma restando l’assoluta priorità rappresentata dal destino di questi lavoratori, riteniamo comunque necessario – sottolineano – riprendere il confronto relativo alle stabilizzazioni di tutto il personale. Per questo – concludono Cgil, NIdiL, Fisac – abbiamo dichiarato a partire da oggi lo stato di agitazione di tutti i lavoratori”.