Ambiente: Cgil, Cisl e Uil a ministro Costa, lavoro sia centrale in ogni intervento, necessario confronto costante


Roma, 8 novembre – “Occorre mantenere la centralità del lavoro in qualunque tipo di intervento di natura ambientale. Da qui la necessità di strutturare un confronto costante e preventivo con il Ministro dell’Ambiente”. È quanto dichiarano i segretari confederali di Cgil, Cisl, e Uil Gianna Fracassi, Angelo Colombini e Silvana Roseto in seguito all’incontro di questa mattina con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, nel corso del quale le tre confederazioni hanno presentato il documento unitario sullo sviluppo sostenibile.

Fracassi, Colombini e Roseto specificano i temi oggetto del confronto: “il lavoro e le misure di riqualificazione e sostegno per la giusta transizione; politiche industriali e ambiente; economia circolare e gestione rifiuti; decarbonizzazione e piano nazionale energia clima; tutela del territorio e prevenzione dai rischi (dissesto idrogeologico, bonifiche e amianto)”.

“Il Ministro – sottolineano – ha apprezzato il documento, mettendo in evidenza alcuni punti di convergenza e cogliendo la nostra richiesta di un costante confronto, a partire da: green new deal, decreti attuativi della legge di bilancio e conversione in legge del decreto clima, Piano nazionale integrato energia e clima, revisione dei sussidi ambientalmente dannosi e risorse per gli investimenti”.

A proposito della necessità di prevedere un confronto costante con il dicastero, i dirigenti sindacali hanno evidenziato “che anche alcuni provvedimenti presenti nella legge di bilancio, quali ad esempio i fringe benefit sulle auto aziendali e la plastic tax, hanno bisogno di un approfondimento preventivo e di una profonda valutazione degli impatti economici e occupazionali con le organizzazioni sindacali prima dell’approvazione in Parlamento”.

“L’appuntamento di oggi – continuano – è terminato con l’impegno a definire un calendario condiviso di incontri con il Ministro e le Direzioni Ministeriali sui temi affrontati. Auspichiamo – concludono Fracassi, Colombini e Roseto – che le positive aperture del Ministro abbiano un riscontro concreto già dai prossimi giorni”.