Congressi confederali, 1944-1986, fascc. 337: la serie contiene
documentazione preparatoria e atti congressuali: verbali, corrispondenza, relazioni, risoluzioni e documentazione delle
commissioni di lavoro, materiale proveniente dall'Ufficio organizzazione, struttura preposta ai rapporti con le strutture
periferiche nella fase precongressuale delle assemblee per l’elezione dei delegati, documentazione preparatoria alle relazioni
congressuali e ai lavori delle commissioni. Le carte sono riordinate, inventariate e consultabili.
Verbali degli organi statutari: Comitato direttivo (1944-1986, u.a. 187),
Comitato esecutivo (1947-1986, u.a. 97), Consiglio nazionale (1948-1957, u.a. 2), Consiglio direttivo (1960-1962, u.a. 2),
Consiglio generale (1965-1986, u.a. 21), Segreteria (1944-1986, u.a. 700 ca.). I verbali sono schedati analiticamente
rilevando gli ordini del giorno, i presenti, gli eventuali documenti allegati. La documentazione è stata interamente
digitalizzata fino al 1959. Entro il 2013 saranno digitalizzati, anche grazie ai contributi della Comunità europea, i verbali
di tutti gli organismi dirigenti fino al 1986.
Atti e corrispondenza della Segreteria generale (1944-1986, fascc. 13064):
la serie, reale ossatura dell’Archivio confederale, raccoglie in modo strutturato e omogeneo la documentazione prodotta
dalla Cgil nazionale nello svolgimento delle proprie competenze e attività. La documentazione è organizzata per anno sulla
base dei diversi titolari di classificazione adottati negli anni dalla struttura confederale. Le carte sono riordinate, inventariate
e consultabili.
Circolari (1944-1986, u.a. 4057): la serie offre un interessante
quadro dell’organizzazione confederale ed evidenzia momenti rilevanti della sua evoluzione. Si tratta di lettere circolari
ciclostilate, raccolte e rilegate in volumi, inviate, a seconda dei casi, agli uffici confederali centrali, alle sedi periferiche
e a sindacati e federazioni di categoria. La funzione è quella tipica di questa specifica tipologia documentaria e in particolare
prevalgono gli aspetti organizzativi, amministrativi e propagandistici: intensa è l’attività legata all’organizzazione e gestione
della raccolta fondi su iniziative particolari o durante la campagna di tesseramento annuale; sempre maggiore rilevanza assumono,
nel corso degli anni, le iniziative volte alla definizione e regolamentazione dei rapporti organizzativi e amministrativi con federazioni
e sindacati di categoria aderenti alla Confederazione; infine largo spazio è dedicato alla promozione e organizzazione di manifestazioni,
eventi e iniziative diverse nell’ambito sindacale. La rilevanza della serie è quindi apprezzabile sia dal punto di vista contenutistico
che formale attraverso l’analisi di alcuni elementi registrati in fase di schedatura, quali l’indicazione dell’ufficio emanante e di quello
firmatario e dei destinatari. Emerge con evidenza la lenta ma progressiva specializzazione delle competenze amministrative e politiche dei
singoli organi e l’attività di controllo da parte della direzione politica sull’operato degli uffici confederali. Entro il 2013 saranno
digitalizzate, anche grazie ai contributi della Comunità europea, tutte le circolari confederali fino al 1986.
Uffici confederali: Ufficio studi economici (1948-1973, fascc. 130),
Ufficio organizzazione (1944-1992, bb. 97, fascc. 689), Ufficio coordinamento femminile nazionale (1956-1993, bb. 104, fascc. 174);
Convegni, conferenze, seminari: la serie si presenta a parte rispetto ai repertori
dei fascicoli degli atti e corrispondenza e comprende la raccolta in volumi delle conferenze, dei convegni e dei seminari,
a partire dal 1948; la raccolta contiene al proprio interno anche le iniziative unitarie. La molteplicità e l’ampiezza degli
argomenti affrontati danno conto dell’importanza delle iniziative pubbliche della Confederazione, della molteplicità dei rapporti
stabiliti con istituzioni ed enti pubblici e privati. La documentazione dei primi anni è particolarmente interessante: i volumi
contengono infatti in maniera consistente materiali relativi alla preparazione dell’iniziativa: circolari, documentazione di studio
e di analisi relativa alla materia o ai settori produttivi oggetto dell’iniziativa stessa, corrispondenza con le strutture periferiche,
istituzioni pubbliche e enti pubblici e privati, documentazione organizzativa, promemoria, note.