20/07/2012
| Politiche globali
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In occasione degli incontri preparatori, a Monastir, per il prossimo Social Forum Mondiale che si terrà in Tunisia nel marzo 2013, si è svolto un incontro bilaterale tra CGIL e UGTT per la messa a fuoco delle iniziative di cooperazione e di sostegno al processo democratico e di rafforzamento dell'organizzazione sindacale tunisina.
Kacem Afaya, Segretario Nazionale, con delega alle relazioni internazionali ed alla migrazione, ha sottolineato l'importanza strategica del rapporto tra CGIL e UGTT, e la necessità di rendere operativa la cooperazione nei campi della migrazione, della formazione sindacale e per una comune strategia nei confronti delle numerose aziende italiane presenti in Tunisia, in particolare nei settori tessile e manifatturiero.
A conclusione dei due incontri realizzati a Monastir ed a Tunisi, si è accordato di continuare il coordinamento e la verifica su alcuni ambiti di lavoro.
Migranti
La UGTT ci chiede un impegno preciso per assistere e seguire la richiesta dei familiari delle vittime disperse nel Mediterraneo, per il recupero dei corpi dei propri cari. Un problema che coinvolge centinaia di famiglie e che deve trovare una adeguata assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni a livello italiano, europeo ed internazionale.
Per questa azione si è accordato di prevedere tra fine settembre ed inizio ottobre, una visita in Italia del Segretario Generale, Hassine Abbassi, per una conferenza stampa congiunta con la CGIL, denunciando il problema e chiedendo azioni concrete al governo italiano.
Sempre sul tema dei migranti, si è presentata alla UGTT la decisione del nostro patronato INCA di dar corso ad una fase di collaborazione e azioni di parternariato con il sindacato locale con l'obiettivo di assistere gli immigrati tunisini. In Italia solo oltre 100.000 e in INCA rappresentano la seconda comunità per numero di azioni di tutela rispetto al numero dei residenti. La recente situazione economica favorisce un rientro, anche temporaneo, nel paese di origine che richiede azioni di tutela favorite dalla convenzione italo tunisina in tema di assistenza sociale e previdenza. E' occasione per consolidare la presenza INCA CGIL in Tunisia come servizio di assistenza ai migranti e per promuovere opportunità di informazione e formazione per il personale del sindacato tunisino sui temi della tutela individuale ai lavoratori migranti.
Abbiamo inoltre informato l'UGTT dell'iniziativa promossa congiuntamente, CGIL e GWU (General Workers Union) di Malta, per dar vita ad un percorso di collaborazione tra i sindacati del Mediterraneo a favore di una politica comune sui flussi migratori e sulla libertà di circolazione delle persone nella regione mediterranea, riscontrando interesse e disponibilità a partecipare ed a consolidare il percorso avviato.
Formazione sindacale
Sul versante della formazione sindacale la proposta dell'UGTT è di concentrare la nostra cooperazione nel settore del tessile e del manifatturiero, dove oltre il 90% degli addetti sono donne, mentre solamente il 10% ha incarichi sindacali nel settore. In questo comparto vi è una grande presenza di imprese italiane che, spesso, non rispetta la legislazione locale in materia di diritto del lavoro e vi è una urgenza di formazione per le giovani donne lavoratrici.
Questa iniziativa di cooperazione conta già la disponibilità dello SPI Roma-Lazio per avviare le attività, a partire dalla realizzazione di una conferenza di presentazione la cui realizzazione è prevista per il prossimo mese di ottobre.
Da parte nostra rinnoviamo l'invito alle strutture interessate a considerare questa iniziativa come prioritaria per canalizzare risorse e forme di gemellaggio.
Economia Solidale – Sviluppo sostenibile e inclusivo
Nell'ambito della cooperazione decentrata, Nexus – Rete di Cooperazione CGIL, ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Emilia Romagna per la promozione di attività di economia solidale per giovani e donne. L'UGTT sarà il partner locale di questa iniziativa pilota, individuando la località ed i potenziali beneficiari. Nel prossimo mese di settembre si avvierà questa collaborazione, attraverso una missione esplorativa e di programmazione che conterà sulla piena partecipazione dell'Ufficio formazione della UGTT.
Forum Sociale Mondiale
Per l'UGTT la realizzazione del prossimo Forum Sociale Mondiale è un evento di straordinaria importanza per l'attenzione mediatica e per dimostrare la vitalità e la capacità di mobilitazione della società civile laica, democratica tunisina e della regione del Maghreb. Ci viene chiesto di collaborare e di costruire insieme proposte di incontri e di seminari sui temi dei diritti, delle libertà e del lavoro dignitoso.
Altre iniziative di cooperazione, promosse da CGIL Campania, IRES – Coordinamento Immigrati e dalla Rete di Cooperazione CGIL, sono in fase di istruttoria presso diverse agenzie e programmi dell'Unione Europea, le cui risposte sono previste per il prossimo autunno.
La delegazione CGIL che ha partecipato agli incontri del Forum Sociale, era composta da Sergio Bassoli, Dipartimento Politiche Globali, Kurosh Danesh, Coordinamento Immigrati, Claudio Piccinini, Responsabile Immigrazione INCA, e Stefano Maruca, responsabile internazionale FIOM.
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