|
Segretaria confederale
Serena Sorrentino è nata nel luglio 1978. Napoletana, studi umanistici, vive e cresce
nella provincia nord di Napoli dove forma la sua coscienza critica, partendo dalle
condizioni di disagio dei giovani delle periferie, contro le quali intraprende vertenze
aggregative cominciando dalle rivendicazioni attinenti al diritto allo studio e
agli spazi sociali. Inizia, così, la sua esperienza politica a 13 anni, eletta sin
dal primo anno rappresentante degli studenti.

Serena Sorrentino
Segretaria confederale
Nel 1994 è tra i fondatori del sindacato degli studenti medi e nel 2002 passa dal
sindacato universitario alla CGIL entrando nella segreteria della Camera del Lavoro
di Napoli a soli 23 anni, risultando così la più giovane segretaria confederale
della storia della CGIL di Napoli.
Nel primo anno le viene assegnata la responsabilità del welfare e la direzione della
Camera del Lavoro di Castellammare di Stabia, dove segue vertenze importanti come
Fincantieri e la riconversione e ricollocazione dei lavoratori dell'area torrese
stabiese, attraverso il Contratto d'area e la programmazione negoziata. In seguito
le viene affidata la responsabilità, oltre che del welfare, della scuola, università
e ricerca, del pubblico impiego, della negoziazione sociale e territoriale, i bilanci
degli enti locali, le politiche giovanili e la formazione sindacale.
Profondamente legata al territorio, è da sempre impegnata nelle politiche di coesione,
di sviluppo territoriale e nel contrasto alle forme di disagio per i soggetti più
fragili, nella difesa del valore della legalità e della lotta alle mafie. Dal gennaio
di quest'anno segue per la Confederazione di Corso d'Italia le politiche di pari
opportunità in qualità di Responsabile Nazionale. Si definisce antirazzista da sempre,
impegnata nei processi di stabilizzazione dei precari e di politiche attive del
lavoro, esperta di pianificazione sociale e politiche di inclusione.
|