(Approvato al XVI Congresso Nazionale della CGIL - Rimini, 5-8 maggio 2010)
Preambolo
Il programma fondamentale è l’insieme dei valori e degli obiettivi generali che le donne e gli uomini aderenti alla CGIL intendono perseguire:
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per l’affermazione piena e costante dei diritti delle donne e degli uomini di tutte le età, etnie, indipendentemente dal credo religioso o meno, nel lavoro, nello Stato sociale, nella cittadinanza;
- per difenderne gli interessi e per migliorarne le condizioni di vita e di lavoro, offrendo loro le opportunità per realizzare in modo libero e consapevole il proprio progetto di vita;
- per concorrere a realizzare una società più libera e democratica, più giusta, più solidale.
Democrazia, solidarietà, libertà, uguaglianza, valore della differenza dei generi sono, allo stesso tempo, i valori e gli obiettivi ispiratori del programma e i vincoli delle nostre scelte e azioni. La pace rappresenta la condizione indispensabile per affermare questi valori e princìpi. La pace e la realizzazione delle condizioni di democrazie e di libertà che la rendono possibile sono perciò il nostro obiettivo permanente.
Il programma costituisce lo strumento attraverso il quale la CGIL definisce la sua identità e il suo ruolo in questa società. Sindacato generale, di tutte le donne e gli uomini che lavorano, e non la somma di categorie, gruppi, corporazioni. Sindacato soggetto politico, perché la tutela e la rappresentanza degli interessi, in tutti i loro aspetti, di una parte fondamentale della società interagiscono non solo con gli interessi di altre parti sociali, ma anche con gli assetti sovranazionali, statuali e politici, con il governo dell’economia, con il complesso dell’organizzazione sociale.
Nel rappresentare una parte della società, la CGIL si confronta in piena autonomia con le grandi questioni della pace, dell’uguaglianza, della solidarietà, della libertà e della democrazia, della loro affermazione e del loro sviluppo.
Con la definizione del suo programma fondamentale, la CGIL è costantemente impegnata ad operare sulla base dei princìpi e degli obiettivi generali da esso indicati. Come già affermato nel primo programma fondamentale del 1991, la CGIL con il programma è altresì impegnata in modo permanente a superare lo scarto, dove esiste, tra affermazioni di principio e valori ed una pratica sindacale e contrattuale inadeguata e contraddittoria, e ad individuare innovazioni nel processo decisionale, nella formazione dei gruppi dirigenti, nella ridefinizione dei poteri e delle responsabilità atti a rimuoverlo. |