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LA REGOLARIZZAZIONE
PassaportoDa alcuni giorni ci troviamo ad affrontare la più estesa e difficile campagna di regolarizzazione per lavoratori extra-comunitari della nostra storia. Difficile per le dimensioni ma, soprattutto, per il clima culturale e le esplicite volontà del Ministero degli Interni di mitigarne gli effetti. Abbiamo già denunciato gli aspetti più odiosi e gli effetti perversi delle campagne securitarie e del clima xenofobo imposto dall’alto, non abbiamo mancato di criticare i limiti di questa regolarizzazione e, soprattutto, le vessazioni (a partire dai costi) che dovranno subire quelle lavoratrici e quei lavoratori e le famiglie e imprese che ne chiedono l’opera. Siamo riusciti a farlo unitariamente ed è un valore aggiunto, ma siamo partiti anche con una campagna specifica della Cgil che è insieme organizzativa, comunicativa, di valori. La CGIL ha nel suo DNA la capacità di fare cose concrete (le pratiche di regolarizzazione) ed insieme di contribuire ad orientare una parte della società italiana. Questa campagna ci consentirà contatti di massa con persone che chiedono aiuto e tutele e dovrà diventare anche un’occasione utile e necessaria di contrasto all’odio verso i migranti. Per questo abbiamo deciso di costruire un sistema integrato di comunicazione e di eventi capace di aggiornare in tempo reale le nostre strutture, i lavoratori e i delegati; l’opinione pubblica. Gli strumenti operativi saranno rappresentati dall’utilizzo dei nostri siti internet, che gestiremo in modo coordinato e da una serie di news, differenti a seconda del destinatario. Inoltre, intendiamo misurarci con l’utilizzo dei cellulari (anche di gamma bassa) per raggiungere il numero maggiore possibile di persone interessate mediante messaggi di testo plurilingue.
NOTIZIE UTILI
1. Le domande per la regolarizzazione si presentano tra il 1° settembre e il 30 settembre 2009.
2. È importante che si faccia una verifica dei requisiti di legge necessari sia per il datore di lavoro e lavoratore prima del versamento contributivo forfettario di 500€ in quanto qualora la richiesta di regolarizzazione non andasse a buon fine, il contributo non verrà restituito.
3. Il rapporto di lavoro deve sussistere almeno a partire dal 1° aprile 2009 ed essere in corso.
4. È possibile regolarizzare anche chi è in possesso di un titolo di soggiorno che non consente attività lavorativa (ad es. cure mediche, turismo, attesa cittadinanza, ecc.)
5. Per la regolarizzazione di lavoratori domestici i datori di lavoro possono dichiarare anche i redditi non soggetti ad IRPEF (ad es. Invalidità civile, Assegno sociale, TFR, ecc.) purché documentabili.
6. Il datore di lavoro può presentare domanda di emersione solo in caso di rapporto di lavoro con un orario minimo di 20 ore settimanali - Per il raggiungimento di questo requisito non è possibile sommare più datori di lavoro.
7. Per la regolarizzazione delle badanti è necessario una attestazione della struttura sanitaria pubblica o del medico convenzionato, che attestino la limitazione dell'autosufficienza. Sono valide le certificazioni ASL, INAIL e INPS.
8. Per l’extracomunitario che non sia in possesso del Passaporto, può essere valida la dichiarazione consolare.

Tutti gli uffici del Patronato INCA CGIL sono a disposizione degli utenti per informazioni e inoltro della richiesta di regolarizzazione.


         


ATTENZIONE!

Il contributo forfettario di 500€

Questa somma deve essere pagata esclusivamente e tassativamente dal datore di lavoro utilizzando Mod. F24, nel caso di rifiuto, e quindi la mancanza di accedere alla procedura di regolarizzazione, lavoratrice/tore che si trovano nel diritto di regolarizzarsi possono rivolgersi al sindacato per impostare una vertenza. Detto contributo non è deducibile ai fini dell’imposta sul reddito, né rimborsabile.

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UFFICI IMMIGRAZIONE

La CGIL si impegna affinché questa regolarizzazione venga fatta al meglio, perché, come al solito il governo cerca di gestirla con procedure restrittive e disagevoli; e fornendo informazioni volutamente confuse.
I nostri uffici immigrati presso le Camere del Lavoro con la loro esperienza consolidata accoglieranno tutte e tutti lavoratori immigrati per sostenerli nella emersione dal lavoro nero e dalla irregolarità, e per combattere insieme le politiche xenofoba e razzista di questo governo che produce discriminazioni inaccettabili sul nostro territorio e tragedie sul mare con i respingimenti.


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SCHEDA INFORMATIVA
per la regolarizzazione

Informazioni utili per comprendere la normativa e le procedure
  • Scheda in italiano
  • ارشادات
  • Fiche d'information
  • Information sheet
  • Информационный формуляр
  • Hoja de información



REQUISITI DI REDDITO
del datore di lavoro

Si tratta del reddito minimo che il datore di lavoro deve avere per poter regolarizzare.
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REGOLARIZZARSI CONVIENE
Perchè è giusto, hai vantaggi fiscali, ed eviti le sanzioni previste dalla legge.


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CONTRATTO NAZIONALE
del lavoro domestico

Sintesi del contratto nazionale in varie lingue

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Foto di colf e assistenti familiari

CGIL - Campagna di regolarizzazione




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